Canta che ti passa (Commedia)

Giovedì 16 aprile 2009 presso il teatro di Arese (MI) è andata in scena  in prima nazionale la commedia ” Canta che ti passa ! ” scritta da Emanuela Terzariol in collaborazione con il maestro Salvatore V. Maniscalco e Giuseppe Gambini che ha curato la regia dell’opera.
Le musiche originali dello spettacolo sono state scritte ed eseguite dal compositore Salvatore V. Maniscalco che  ha realizzato anche tutti gli effetti sonori.
La storia in  breve …
Può sembrare strano, eppure questa è una storia dei nostri tempi, una storia tanto strana quanto assurda, tanto reale  quanto incredibile. Nell’attuale società tante sono le persone che si sentono stressate, inventandosi ipocondrie e false malattie  psico-somatiche, che come onde di un mare in tempesta sommergono e annientano la loro personalità.  Allora?… cosa potrebbero fare in queste situazioni?Forse converrebbe che guardassero meglio sé stesse, non fisicamente, ma psichicamente e spiritualmente per ritrovare stimoli più validi e dare maggior serenità alla propria vita. Potrebbero cercare innocue soluzioni come ballare, cantare, affidandosi magari ad uno stravagante veterinario o incontrando la sensibilità di un maestro di musica capaci di far scoprire loro una vita con più armonia.

Questa è la storia di Elisa, una donna moderna e in carriera che, per combattere le sue frustrazioni, scopre nel canto la soluzione ai propri stressanti problemi e ciò la porterà inevitabilmente anche alla scoperta del vero Amore. Elisa è una  persona che potrebbe aiutare ciascuno di noi a risollevarsi dalle fragilità giornaliere, magari suggerendo ad ognuno dolcemente: “ Ehi… canta anche tu… che ti passa!!! ”


Alcuni “Fotomomenti” della commedia …


… Questa commedia ironica-brillante è improntata su un argomento che quotidianamente ci assilla “Le malattie psicosomatiche”, su come esse condizionano la vita, soprattutto quella degli “stressati”, e come a volte possono rendere ipocondriaci e, perché no,  anche ridicoli …

… ma dare spazio alla propria essenza, alla “vera persona” che è nascosta dentro ognuno, alle proprie passioni, dare sfogo ai propri sentimenti, in breve, ascoltarsi e percepirsi, fa scoprire talenti nascosti che hanno sempre abitato dentro ogni anima, aspettando di emergere ed ecco che anche la vita di tutti i giorni acquista una luce diversa.Quando il regista presenta tutti i protagonisti della commedia invitando sul palco anche l’Autore delle musiche il pubblico regala un caloroso e lunghissimo applauso …

A fine spettacolo la foto ricordo insieme al Dott. Mario Marone, presidente dell’Associazione ” Volontari Rotariani per la salute “.
Giuseppe Gambini, regista con il maestro Salvatore V.  Maniscalco, compositore delle musiche originali.
Il maestro Maniscalco insieme alla direttrice del corpo di ballo “Arabesque”,  Angela Quacquarella e al primo ballerino Mauro Rossi.
Il maestro Maniscalco insieme al team “Mamasound” che ha curato l’audio e la fonica.


I proventi ricavati dalla rappresentazione della Commedia, sono interamente devoluti all’Associazione Volontari Rotariani per la Salute – A.V.R.O.S.”  per il progetto “Zambia…una speranza per l’Africa”.  L’obbiettivo del progetto, nato nel 2005, è quello di evitare che le donne affette da AIDS in gravidanza possano trasmettere la malattia al neonato e quindi lo scopo è far nascere bambini sani da madri malate. Per realizzare questo progetto, è stato costruito un centro di 500 mq attrezzato con apparecchi di laboratorio, forniti reagenti e materiale di consumo, formato personale locale e attivato quindi un centro Aids che nel 2008 ha seguito circa 2500 donne in gravidanza di cui 330 trattate dalla 32 settimana a 6 mesi dopo il parto. La prossima sfida è realizzare un’azienda agricola che permetta di produrre derrate  alimentari da distribuire ai malati in trattamento farmacologico, in un paese  come lo Zambia dove  mangiare una volta al giorno non è una cosa scontata.


In esecuzione:
Manù la rossa (S. V. Maniscalco), orchestrazione digitale e mixaggio a cura dell’Autore.