Ciak … si canta (Concerto)

Sabato 23 febbraio 2019 alle ore 21.00 presso il Teatro Italia di Garbagnate Milanese, si è svolto lo spettacolo-concerto “Ciak … si canta”. Evento organizzato dalla Associazione culturale “La Piazza – Incontri culturali” e la Comunità Pastorale Santa Croce, con la collaborazione dell’Associazione ACLI e il patrocinio del Comune di Garbagnate Milanese all’interno del “Festival della Fede”.
Allo spettacolo-concerto hanno partecipato le cantanti Eleonora Mosca, Laura Santambrogio (in arte Ginger Lauren), Ingrid Pizzarelli, il coro “Arese Vocal Ensemble” diretto da Eleonora Mosca e il trio classico “Ensemble Classica Trio” composto dal maestro Romano Pucci (flauto), dal maestro Fabio Spruzzola (chitarra) e dal maestro Ivano Brambilla (clarinetto e mandolino).
Organizzazione e direzione artistica del maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco.
02- Il Notiziario-Ciak si canta“Quanti film si ricordano per le  stupende colonne sonore! Quasi tutti! Bene … allora riviviamo le emozioni delle musiche e canzoni  dai capolavori del cinema, nell’appuntamento “ Ciak …si canta” (da: RadioPanda 96.3)
03- Ciak... si canta
Apre la serata Ingrid Pizzarelli con “C’era una volta il west” di Ennio Morricone, seguito dai brani  “Beautiful That Way” di Nicola Piovani dal film  La vita è bella…
04- Ciak... si canta05- Ciak... si canta… e “I don’t know how to love him”  dal Jesus Christ Superstar.
06- Ciak... si cantaMarco De Nisi, presentatore della serata, introduce la seconda cantante Eleonora Mosca che esegue “Lullaby of Broadway”, canzone popolare del 1935 scritta da Harry Warren e Al Dubin introdotta da Wini Shaw nel film Gold Diggers del 1951
07- Ciak... si canta08- Ciak... si canta“A un passo dai miei sogni”,  secondo brano di Eleonora, è tratto dal lungometraggio animato “La principessa e il ranocchio”, film d’animazione del 2009, liberamente ispirato alla fiaba “Il principe ranocchio” nella versione dei Fratelli Grimm. Liberamente ispirato perché in questo cartone chi bacia il ranocchio non lo trasforma in principe, ma si trasforma essa stessa in ranocchio.
09- Ciak... si canta10- Ciak... si cantaLa serata prosegue con “Vivere per amare” interpretato da Ginger Lauren (Laura Santambrogio) brano tratto  da “Notre-dame de Paris”  spettacolo musicale scritto da Luc Plamondon con le musiche di Riccardo Cocciante.
11- Ciak... si canta“Quando arriva dicembre” è il secondo brano che Ginger Lauren interpreta. Tratto da un film di animazione “Anastasia”, arrivato in Italia nel 1998. Ambientato nel 1916 nella Russia zarista. È la storia di una ragazza, la gran duchessa Anastasia, che riesce a sfuggire alla rivoluzione bolscevica insieme all’imperatrice madre della quale è la nipote.
12 -Ciak... si cantaRitorna sul palco la cantante Ingrid che interpreta Someone Like You tratto dal musical “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, portato in scena a Broadway nel 1990
13 -Ciak... si canta… e Nature boy brano, eseguito da Nat King Cole  nella commedia drammatico-sentimentale “Qualcuno da amare” del 1993.
14 -Ciak... si cantaGinger Lauren canta “Memory”  … quando si parla di musical non è possibile non ricordare il più longevo e più visto “CATS”.  Andato in scena per la prima volta nel 1981 al New London Theater, per poi debuttare negli USA nel 1982 con una serie interminabile di repliche in tutto il mondo per 21 anni. Tratto dal libro di Thomas Eliot  “Il libro dei gatti tuttofare”. 15 -Ciak... si canta17 -Ciak... si canta16 -Ciak... si canta… sempre Ginger Lauren interpreta “I’m a good girl”  tratto dal film, “Burlesque”che con un po’ di cabaret viene accolto da grandi applausi del  numeroso pubblico presente in sala.
18 -Ciak... si cantaMarco De Nisi chiama sul palco il maestro Maniscalco, direttore  artistico dello spettacolo, per una breve intervista …
19 -Ciak... si canta… fra la altre simpatiche indiscrezioni del “dietro le quinte”, racconta che ci sono volute “diciannove scalette” per realizzare la serata che sta riscontrando un ottimo consenso di pubblico …
20 -Ciak... si cantaLa serata prosegue con il brano “The winner takes it all” dal musical “Mamma mia” che viene interpretata dalla splendida voce di  Ingrid.21 -Ciak... si canta22 -Ciak... si canta23 -Ciak... si cantaLe sorprese non sono terminate … Eleonora e Ginger Lauren cantano insieme “E’ una storia sai”, brano tratto dal cartone del 1992 “La bella e la bestia”.

Il pianista Dario Fasci  assente dal palco a causa di un incidente che gli ha impedito di proseguire le prove insieme alle cantanti, è presente in sala, anche se solo come “pubblico”.  Il direttore artistico regala ai presenti due registrazioni realizzate durante le prove nel suo studio ed eseguite dal maestro Fasci : “Forrest Gump” e “Playing love” dal film “Novecento”

24 -Ciak... si canta

Il coro Arese Vocal Ensemble diretto da Eleonora Mosca ha eseguito “Storie d’amore” dal musical “Rent”…
25 -Ciak... si canta 26 -Ciak... si canta… e “Dancing Queen” dal musical “Mamma mia” con la cantante Ginger  Luaren come solista.
27 -Ciak... si cantaAl trio classico “Ensemble Classica Trio”,  con i maestri Romano Pucci, Fabio Spruzzola e Ivano Brambilla, spetta terminare la serata.
28 -Ciak... si canta30 -Ciak... si cantainterpretano musiche da “Zorba il greco”, “I suoni dell’isola” dal film “Il postino”…
29 -Ciak... si canta… Tema d’amore dal film “Nuovo cinema paradiso”, “Tema” dal film “Il Padrino” e per finire “C’era una volta in america”.
37 -Ciak... si canta38 -Ciak... si canta40 -Ciak... si canta39 -Ciak... si canta

34 -Ciak... si cantaE’ stata proprio una bella serata”, commenta il presentatore, quando il pubblico richiede il “Bis” e il coro “Arese Vocal Ensemble” insieme alla cantante Ingrid, eseguono “I will follow him” da “Sister Act” e “ Oh Happy Day”, con tutti gli artisti sul palco

Ciak …si canta” …creare immagini con la musica…”


La serata si conclude con la foto ricordo

35 -Ciak... si canta


In esecuzione:
Lady Golosa (S.V.Maniscalco), orchestrazione digitale e mixaggio a cura dell’Autore

Tutto un altro mondo (Concerto)

Giovedì  22 febbraio 2018, presso il Teatro italia di Garbagnate Milanese, si è svolto in concerto “Tutto un altro mondo” che ha aperto la  “6ª Edizione del Festival della Fede”, curata dall’associazione culturale “La Piazza, incontri culturali”, dalla Comunità Pastorale “Santa Croce”, la collaborazione l’associazione “ACLI”  e   il patrocinio del  Comune di Garbagnate Milanese (MI). Organizzazione e direzione artistica a cura del Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco.

(da: RadioPanda 96.3)
“Lennon, Qeen, Grignani, Mannoia, Arisa, Bocelli e altri famosi esponenti del mondo musicale, interpretati magistralmente da artisti locali: è questa la formula vincente del Concerto di apertura del Festival della Fede che viene riproposta anche quest’anno, giovedì 22 febbraio alle 21.00,  presso il Cineteatro Italia in Via Varese 25, a Garbagnate Milanese.  Il Concerto traduce il Tema del Festival “ Tutto un altro mondo”, con brani selezionati con grande abilità e competenza  dal  Direttore  Artistico, Maestro Maniscalco, esaltando il messaggio di speranza, di attesa, di fiducia in un mondo migliore…” 

“…  Ogni periodo della storia dell’uomo ha la sua melodia, il suo genere musicale. Le melodie, le canzoni, le musiche, accompagnano i nostri momenti felici e, perché no, anche quelli meno felici…”  Con queste parole  il presentatore Marco De Nisi  introduce la serata e chiama sul palco Don Claudio Galimberti che fa una breve presentazione del concerto e del Festival della Fede arrivato alla sua sesta edizione.
Apre la serata l’artista Ginger Lauren, cantautrice, compositrice, piano player, accompagnata alle  tastiere dal maestro Dario Fasci che ci regalano due brani in una loro personale interpretazione:  Imagine di John Lennon  “simbolo di fratellanza e pace” 
 … e Pace, brano dell’artista Arisa: “pace per chi non parla e chi troppo dice così, che ogni momento sia felice… perché la vita sai va viva veloce.
”Federico Avallone è il secondo artista che anima questa serata-concerto che interpreta Liberi di sognare di Gianluca Grignani.
Cantante poliedrico che si è affacciato alla musica italiana dopo un passato hard rock che lo ha visto calcare numerosi palchi in Italia e all’estero.
La serata prosegue  con l’artista Eleonora Mosca, laureata in lingue e letteratura straniere con una tesi sulla musica e la poesia del periodo barocco inglese.
Ci presenta due brani: Somewhere over The Rainbow  tratto dal fil “Il mago di OZ” e  Ascolta l’infinito di Fiorella Mannonia.
Ritorna sul palco Federico Avallone che  insieme al maestro Dario Fasci interpreta Is this the World we create dei Queen.  Esecuzione live con il solo pianoforte e voce. Interpretazione originale e molto apprezzata dal pubblico presente.
Con Mad Word nella celebre versione di Gary Jules, Ginger Lauren termina la sua performance riscuotendo un grande e lungo applauso del pubblico.
Federico Avallone ritorna sul palco per presentare il suo singolo “Alla deriva”, uscito ufficialmente in continua rotazione radiofonica  in tutta Italia.
L’artista corona così il suo sogno di aver composto e cantato un brano che sta facendo il giro dell’etere.
Oltre che in italiano e latino, Eleonora Mosca canta abitualmente in inglese, tedesco, spagnolo e portoghese.
Con What a wonderful  termina la sua esibizione come solista cantante.
Al termine della sua esibizione, Marco De Nisi invita la cantante Eleonora Mosca a rimanere sul palco perché ora diventerà direttrice del coro “Vocal Ensemble Arese”
E’ attualmente l’unico coro del territorio che si dedica quasi esclusivamente al repertorio moderno, con particolare riferimento al Musical, Jazz, R&B, Melodico italiano.
In questo concerto lo vediamo impegnato nell’esecuzione dei brani: Alegria Cirque e Tomorrow, brano portante del film Annie.
Il maestro Dario Fasci, che ha accompagnato tutti i cantanti con le tastiere e il pianoforte digitale, esegue al pianoforte  il brano Yesterday, variazioni da concerto. Variazioni  composte  dal  maestro Maniscalco,  direttore artistico di questo spettacolo.
La serata prosegue con la soprano Isabella Mangiarratti. Nel corso degli anni si è esibita in diversi concerti in Italia e all’estero. Accompagnata dal pianoforte dal maestro Fasci, regala al pubblico presente il brano La vie en rose in una  personale interpretazione
Prosegue nella sua esibizione cantando Summertime, tipica ninna nanna scritta dal grande Gershwin.
Con il brano Il mare calmo della sera scritta da Zucchero Fornaciari e portata al successo da Andrea Bocelli, il soprano Isabella Mangiarratti conclude la sua performance ed il pubblico le regala un applauso lunghissimo.
Prima di terminare questa splendida e riuscita serata-concerto, il presentatore invita tutti gli artisti sul palco per eseguire l’ultimo brano tutti insieme: Domani, artisti riuniti per l’Abruzzo.
La serata giunge al termine e il presentatore chiama sul palco il Dott. Mario Marone, Presidente dell’associazione “La Piazza” , Don Claudio Galimberti, Christian Silva, autore dei video proiettati durante le esibizioni e il Direttore artistico della serata,maestro Maniscalco.  “… è stata una gioia poter organizzare questo concerto che mi ha permesso di conoscere molti artisti del nostro territorio che, oltre ad essere professionalmente bravi, sono veramente tutte delle  persone eccezionali:  hanno aderito con entusiasmo alla manifestazione a titolo gratuito sapendo che l’intento degli organizzatori era ed è “diffondere la cultura”.


La serata si conclude con le foto ricordo con gli artisti.
Il nostro applauso va a tutto il numeroso pubblico presente. 



In esecuzione:
Yesterday (Paul McCartney), variazioni da concerto scritte dal maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco, eseguite live dal maestro Dario Fasci.

Cantiamo una storia…tutti insieme (Concerto vocale)

Domenica 4 febbraio 2018,  presso la Basilica SS. Eusebio e Maccabei di Garbagnate Milanese, in occasione della “Giornata della vita”,  l’associazione culturale “La Piazza”, la Comunità pastorale  “Santa Croce e l’associazione “ACLI”, hanno organizzato il concerto vocale affidato al Coro Polifonico La Piana di Verbania diretto dal Maestro Fausto Fenice.
La direzione artistica è stata affidata al Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco.Il  coro polifonico femminile La Piana di Verbania si costituisce nel 1985 con l’intento di studiare e presentare al pubblico un repertorio vocale che spazia tra i vari periodi della storia della musica ed il canto  popolare. Negli ultimi anni è stato dato  particolare rilievo al  repertorio corale di autori contemporanei con grande apprezzamento da parte del pubblico presente ai numerosi concerti, rassegne e stagioni concertistiche alle quali la formazione verbanese è stata invitata, sia in Italia che all’Estero.
(da: Il notiziario)
“Una domenica pomeriggio musicale nella Basilica SS. Eusebio e Maccabei con il concerto “Cantiamo una storia … tutti insieme”  del coro  polifonico femminile “La piana” di Verbania (VB). Con la direzione artistica del maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco, l’evento è stato promosso dal gruppo culturale “La Piazza” in occasione della Giornata della Vita…”Le voci femminili dirette dal maestro Fausto Fenice hanno accompagnato il numeroso pubblico presente in Basilica in una vera e propria “Storia” musicale”.  Solo due parole per ringraziare il direttore Maestro FAUSTO FENICE e tutto il coro  per essersi resi disponibili accettando l’invito per la realizzazione di questo concerto vocale. “Cantiamo una storia … tutti insieme”  è stato un concerto che ha visto il pubblico divenire protagonista  nel momento in cui il Direttore del coro si è rivolto al pubblico invitandolo a cantare insieme al coro i brani inseriti nel foglietto di sala.

Note d’amore (Concerto)

Giovedì 3 febbraio 2017, presso l’Auditorium “San Luigi” di Garbagnate Mil.se, l’associazione culturale “La Piazza, incontri culturali” e la Comunità Pastorale “Santa Croce” del comune di Garbagnate Milanese (MI) in occasione della  “5ª Edizione del Festival della Fede”,  hanno affidato al Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco l’organizzazione e la direzione artistica  del Concerto di apertura dal titolo  Note d’amore, musica leggera di ispirazione religiosa”. Questo concerto  vuole essere un viaggio senza pretese in un tema sicuramente difficile: la spiritualità nella musica pop/leggera.

(da: RadioPanda 96.3)
“Riviviamo insieme l’incanto dei grandi interpreti quali  Beyoncé, Angelo Branduardi, Whitney Houston, Laura Pausini ed altri ancora, nelle coinvolgenti esibizioni di artisti locali con il concerto “Note d’amore, musica leggera di ispirazione religiosa”, giovedì 23 febbraio alle ore 21.00 con   entrata libera,  presso l’Auditorium San Luigi in Via Vismara a Garbagnate Milanese. Il concerto, sotto la magistrale  direzione artistica del Maestro Maniscalco, apre ufficialmente la “5ª Edizione del Festival della Fede.”  Il connubio stretto tra fede e amore prenda vita nelle parole e nei suoni delle più belle canzoni di tutti i tempi, offrendoci  un’esperienza unica, un ponte di luce fra religiosità e musica…”
“…Benvenuti  alla serata di apertura della 5ª Edizione del Festival della Fede. “Note d’amore” apre la settimana di eventi dedicati  alla “Fede e Amore…”. Con queste parole  il presentatore Marco De Nisi  introduce la serata e chiama sul palco i primi due artisti.
Aprono la serata il duo “Arianna e Dario, una voce per un pianoforte” che hanno al loro attivo varie esperienze fra cui alcune esibizioni ad Antenna 3, al Piccolo teatro Strehler, al teatro Arcinboldi di Milano.
Guardando il cielo di Arisa,  dove il testo coglie la ricerca di una vita semplice con la certezza che ci sia una realtà che va al di la di questa comprensione nostra …
Male che fa Male di Alex Baroni,  una preghiera rivolta a Nostro Signore per la ricerca dell’amore e per porre termine al male che affligge il mondo …
Se non mi ami di Nek,  “prima o poi tutti ci siamo chiesti o ci chiederemo qual è lo scopo della vita…” sono i tre brani che insieme al Maestro Maniscalco hanno scelto per la loro esibizione.
La serata continua con Ginger Lauren, cantante, cantautrice, compositrice, attrice, ballerina, modella….. dice di se: “ La mia vita è un ping-pong artistico che rimbalza dal canto alla recitazione, dal teatro alla danza, ma la musica rappresenta il perno della mia  personalità…”
Con l’Halleluja di Leonard Cohen,  Laura Santambrogio (Ginger Lauren in arte) inizia la sua performance: “Un canto sussurrato nei confronti della  vita che a volte ci mostra anche il suo lato più duro….” Il cerchio della vita, colonna sonora del cartone “Il re leone” e l’Ave Maria di Schubert nella versione moderna riscritta in chiave pop/black-music sono  altri due brani che vengono eseguiti da questa brava artista.
Il Presentatore intervista   Alessandra Ziccolella che racconta di se: “Ho solo una grande e forte passione, il canto. Fin da piccola ho amato cantare e sono cresciuta in una famiglia dove tutti adorano cantare. Il mio sogno è di riuscire a trasmettere quella emozione che sento dentro ogni volta che interpreto un brano”.
Quando nasce un amore di Anna Oxa, un inno a quell’amore incondizionato e spontaneo che accresce per una nuova vita che nasce …
Nel nome del Padre di Francesco Renga ,  la ricerca e l’avvicinamento attraverso la preghiera a Dio alleviano il peso di quando non si crede…
Alessandra Ziccolella esegue come terzo e ultimo brano Il mondo che vorrei di Laura Pausini,  la speranza di avere un mondo migliore senza guerre, razzismo e persone che vivono in povertà …
Il concerto prosegue sotto  l’attenta regia del Maestro Maniscalco …
… ed il pubblico rimane incantato dalla bravura degli ospiti di questa serata dedicata alla Fede e all’Amore.
Viene nuovamente invitata sul palco Ginger Lauren  che esegue When you believe  di M. Carey-W. Houston e  Magnificat di Marco Frisina.
La serata si conclude con l’artista garbagnatese Adriano Formoso  presente alla serata con la sua “FormoBand”.
E ti vengo a cercare di Franco Battiato e Il sogno di Maria di Frabrizio de André, sono i primi due brani che l’artista interpreta  “alla Formoso” come lui stesso tiene a precisare …
Prosegue la sua performance eseguendo due suoi brani, Chissà s’esisto davvero, ispirato dall’idea che la ricerca di Dio è una necessità dell’essere umano per potersi identificare a livello essenziale, e Come un aquilone, immagini di vita terrena come un processo a termine che solo l’Amore e la Fede possono difendere dal trauma delle separazioni.
La serata giunge al termine e il presentatore chiama sul palco Don Claudio Galimberti  che ringrazia il Direttore artistico, il Maestro Maniscalco per la stupenda serata musicale.
Tutto esaurito  all’Auditorium  San Luigi per il concerto di apertura del 5ª Festival della Fede 2017 “ Fede e Amore ” con un pubblico attento che ha manifestato il proprio consenso regalando calorosi  e lunghi applausi  ad ogni esecuzione.


La serata si conclude con la foto ricordo.
“ La dimensione culturale della fede è costitutiva della vita della comunità cristiana” (Card. Angelo Scola, “Educarsi al pensiero di Cristo”)


In esecuzione:
Billy swing (S. V. Maniscalco), registrazione analogica e strumenti digitali, orchestrazione, mixaggio a cura dell’Autore.

E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano (Commedia)

 Venerdì 5 agosto 2016 presso il Cine – Teatro “ Giardino d’Estate ” Casuzze -S.Croce Camerina (RG) e in replica  domenica 7 agosto 2016 presso “ Largo della Musica ” di Punta Braccetto – S.Croce Camerina (RG), il Gruppo Teatrale “ A Lumera ”,  con la regia di  Marianna Rizzo e Lorella Mauro, ha messo in scena “ E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano  (‘U parrucu ‘impazziu)” commedia brillante in due atti scritta da Gaetano Di Maio e la musica originale è stata composta dal maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco, che ha anche realizzato tutti gli effetti sonori dello spettacolo.
(da: Il giornale di Santacroceweb)
“… a riadattarla con dialoghi dal napoletano al siciliano sono state Lorella Mauro e Marianna Rizzo, che vi hanno lavorato per quasi un anno, trasfondendo in essa anche i modi di dire locali. La colonna sonora originale è stata realizzata dal maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco, lo stesso che ha realizzato la colonna sonora del musical “Il coraggio di amare” con protagonista Cristina Scuccia, prima di prendere i voti monacali… “


… in un paesino contadino diviso tra religione, credenze popolari e superstizioni, nella casa di don Sandro (Vincenzo Vacante), parroco del paese, della sua indomabile perpetua donna Rosa (Cinzia Giummarra) e dell’esilarante sacrestano Modestino (Paolo Vacante). Il parroco, con ogni mezzo, combatte scaramucce, litigi e difficoltà dei fedeli, provando a consolidare la loro fede, operando spesso con ingenui sotterfugi e finti miracoli. Ma a complicare e mischiare le carte è una vicenda ricca di personaggi, intrecciati dal tentativo del sacerdote di tenere il paese unito e vivo nella vera “fede”. Saliranno alla ribalta scenica: il sindaco (Peppe Lillo), un avvocato (Salvuccio Barone), una baronessa (Ilenia Cilia) con famiglia al seguito, una maestrina ragazza madre (Francesca Ruggeri), contadini e altri personaggi paesani che, tra contrasti e mezze verità, porteranno quasi alla pazzia don Sandro facendo smuovere tuttavia le coscienze di tutti, facendo emergere i “peccati” commessi dai protagonisti del paese. La situazione richiederà addirittura la presenza del Vescovo (Silvio Rizzo), che, nel tentativo di indagare sul “miracolo” e risolvere questa complicata vicenda, arricchirà un finale che farà sorridere, riflettere, ma anche sperare…


Alcuni “Fotomomenti” della commedia:
Al levarsi della tela Roberto è seduto da solo presso il tavolo a destra, si alza, passeggia, è irrequieto, si risiede. E’ chiaramente in attesa di qualcuno che tarda a venire ed è impaziente. Dall’esterno giunge un coro di devoti che hanno seguito la Madonna in processione fin dentro la chiesa. Ad un certo punto si alza di scatto …
“Ah, Signuruzzu beddu ! Modestino !!!”
Finchè sono contadini passi, ma nun ti truzzari cu certa ghienti. Quella ragazza lasciala stare … la maestrina lasciala stare … quella pretende di essere sposata dal figlio della baronessa.
Il figlio della baronessa per caparra ci ha lasciato un figlio di latte. Ma la baronessa non lo vuole ammettere. Per lei questo bambino non esiste.  Agghiu caputu: il Signore disse: “Crescete e moltiplicatevi” … e niavitri ppi rispiettu d’a barunissa, avissima luvari ‘a moltiplicazioni … Insomma, Sandro, a donna Bianca questo matrimonio non va giù!
Eccumi cca, ma scusari se ritardai, ma iu m’acculantai tuttu … m’assuppai ra testa finu e pieri.
Vi facistru a zuppa ? Ahh … mangiastru senza ri mia ?
Ma quali zuppa … sugnu anniatu pì tutta l’acqua ca cariu.
Ah, iu pinsava a ‘na zuppa ri casola …
Oh, donna Bianca !
Si, eccola qua, è diventata donna nera …
Certu … u luttu po vuostru poviru maritu …
Non è il lutto. Dicevo: nera di dentro, nera di dolore … mio figlio Andrea è stato oggetto di seduzione … quella maestrina si vò fari spusari ppi forza. Quello, mio figlio, s’‘a spusari la primogenita dei Sellitti. E’ un matrimonio di prestigio. Sordi nun ni tenunu, ma sono una grande famiglia … e nui simu cani ‘i razza !!!
Ma chi ti ficia sa povira fimmina? Chi ti ficia?
Tantu pi cuminciari, mi pigghiau ppi fissa: m’a spusai ‘i na manera, e s’addivintau ‘i n’avitra … e puoi, di quattru figghi, mi ni ficia tri fimmini. Ma nun è curpa sua !
E’ sua a curpa, sì … ava ‘a simenta sbagliata ‘ncuorpu. Unu sulu masculu, ca tiegnu caru comu ’a luci re ma uocci, e mi stapa luntanu, travaghia  a Torinu. Chicchiricchì … ristai sulu iu ‘nt ‘o pollaiu, sulu mienzu ’a tutti sti fimmini.
Uè, Modestino, ma siete andato ad una festa ?
Tutto il paese è in festa e mi sono ripulito un poco pur’ io.
Guardate com’è lusingatrice donna Bianca. Mi ha calunniato ca io sono simpatico, ca sugnu ‘nu bell’uomu …E mica è una calunnia ! Anzi, io penso che quando eravate giovane dovevate piacere !!!
Dunqui, ragazza mia … facitimi capiri: vui siti accussì seria, accussì modesta … com’ è ca ciristru ‘a tentazioni do riavulu ?
Padre, perchè il diavolo si è presentato con la faccia dell’angelo. Lo sapete come diceva ? Io vi amo, vi amo, io darei la vita per un vostro bacio … Viiih !!! … Macari c’‘a picciuttedda ! Io vi amo !
Ma, ragazza mia … Ma chi fai tu, strisci ? Fatti sentiri quannu vieni.
E vabbè, n’avitra vota prima suonu ‘i campani e puoi trasu …
Permesso ?
Vui ???
Uè, nunn’ ’a spavintati ! ‘A fici veniri iu … Trasa, Ninè, trasa …
Padre, scusate, ho fatto dei dolcetti e mi sono permessa di portarvene due. Sunu ‘ddi dolcetti ca mi facisti assaggiari a mia stamatina ? Comu su bbuoni ! Vai dda rintra, ‘o curca ‘u picciriddu ‘nto liettu e pui vieni che dobbiamo parlare.
E non li avete mangiati i dolcetti ?
No, è ca stapia aspittannu vui …
Ma ricu iu: vui, i assaggiastru quannu i facistru ?
No, io non posso … ho fatto un fioretto alla Madonna che non mangio dolci fino a Natale.
Ah, ora capisciu. Nun u sapa mancu lei, quantu sunu squisiti …
Ma ‘u sali è assai …
Niavitri vulissimu sapiri … chi le ha scritto questa lettera anonima.
See see, circamu ‘a ugghia no pagghiaru. ‘Nta stu paisulu simu in tuttu trimila animi. Duimila su’ analfabeti, ma ci ni sunu sempri milli ca sannu scriviri. Ma chi ci scrissunu ?
” Cara cianciulina lamintusa … hai ricevuta una grande grazia della Madonna, che ha fatto venire la voce a tua sorella. Ora mantieni la promessa che hai fatto, sennò passerai ‘na caterva di guai”.
Pace, pace e bene a questa casa. Voi tutti sapete quale situazione di disagio mi ha fatto sentire il dovere di venire qua. Per prima cosa devo muovere un aspro, un asprissimo rimprovero a donna Bianca, mia cugina, e a suo figlio … Cugina, cugina carissima, vostro figlio ha compiuto un’azione indegna, un peccato grave … La povera e tenera pecorella è capitata fra un branco di lupi !
Non c’è stato mai nessun miracolo ! Il rispetto della verità mi impone di dirlo. (al contadino) Il trasferimento di vostro figlio, fu ottenuto per l’interessamento di don Sandro presso un influente e caritatevole prelato. (alla contadina) Vostro fratello superò finalmente l’esame, non per grazia della Vergine, ma solo perché raccomandato da don Sandro all’insegnante che conosceva.
Padre, voglio dire soltanto due parole a quella signorina … Ninetta, io non sono un ragazzo libero, io sono uno schiavo ! Qualunque sia il mio atteggiamento, voglio che tu sappia che io ti voglio bene !!! Io senza il consenso di mia madre, non posso muovere nemmeno un dito !
Ah, il dito ! Ma le altre cose le muovete bene !
Quannu facistru u cascamuortu ca picciotta ‘u permessu a mamà nun ciu circastru ? (perentoria a Ninetta indicando la porta della cucina) Vattinni da rintra tu. E a ridda, sapiti quannu v’’a fazzu virri n’avitra vota ? Quannu viniti ca mamà, c’‘o ziu e ‘a zia e tutt’’a  razza  appriessu a chiedere la sua mano. ‘A viriti sulu all’altari. Baruncì, stapitivi buonu !
Padre, padre … cumminai ‘nu guaiu …
Padre, sto in confessione ? … sinnò vui ‘u vo diciti a tutti …
Maccariddiai ‘a suoru ‘i donna Bianca…
Ma è morta, è ferita?
Ma nun credo ca è morta. Io nun ci ni misi manu ‘ncuoddu, a sbattì sulu ‘o muru. E pui ‘i muorti nun parrunu. Chidda inveci ittava uci : “Madonna, Madonna mia” !!!
Ma chi stai diciennu ? Chidda è muta, com’è ca ittava vuci
Buonaseva !
Oh, qua c’è anche il nostro Sindaco che ci onora.
No, no … non mi chiedete di fave discovsi. Io sono venuto solo pev vedeve i fuochi. Vipeto … Non mi chiedete di fave discovsi !!!
Buonasera … Pirdunati se trasimu, è ppi ripararini tanticcia da pioggia …
Trasiti, trasiti …
Buonasera, buonasera, brava gente. Qualcuno di voi ha visto mio figlio ? Quello è delicato, ora si pigghia ‘na bedda bronchite …
Ma cui, ‘u dutturi ? Ora ora, stava cca … era pieri peri ca maistrina.
Sì, sì … i vitti macari iu … erunu abbrazzati e aviunu ‘nu picciriddu ‘mbrazza !
La maestrina ? (agitandosi) Sono calunnie, sindaco, amici, fate qualche cosa per una povera madre infelice …
Don Sandru, sta vanniannu tutti ‘i piccati ra ghenti mienzu ‘a strata.
Ma i peccati di chi ?
Gesù, chiddi ca tutti quanti gli abbiamo detto in confessione. Sta sbriugnannu a tutt’ ‘u paisi.
E pi’ forza, comu si ricia: “U puostu ciù lurdu è ‘a uriccia d’o parrinu”.
Ognuno va e ci riversa tutti i sa fitinzie.
Ma non lo può fare questo. I preti non possono impazzire … qualcosa di buono c’è ancora nel cuore della gente, anche se c’è bisogno di scavare molto, ma molto, per trovarlo … pirchì, comu ricia ‘u dettu: “ ‘U immirutu mienzu a via, ‘u sa immu nun su talia” !!!
Tutto esaurito per la prima e seconda rappresentazione della commedia “ E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano  (‘U parrucu ‘impazziu)”, con un pubblico che ha manifestato il proprio consenso regalando lunghi calorosi applausi.


In esecuzione:
Lorytema (S.V.Maniscalco), orchestrazione digitale e mixaggio a cura dell’Autore.

I promessi già sposi (Musical)

Sabato 9 aprile 2016  la “Pastorale giovanile” di Garbagnate Milanese, diretta da Alessandro Luraghi, ha messo in scena in prima nazionale la commedia musicale “I promessi già sposi” scritta da don William Abbruzzese  con le musiche originali del compositore M° Salvatore Vincenzo Maniscalco.
Evento inserito nella programmazione del “Festival della fede 2016” con  il patrocinio del Comune di Garbagnate Milanese(MI), realizzato grazie al Gruppo Culturale “ La piazza – Incontri culturali ”  e  alla Comunità Pastorale “Santa Croce” di Garbagnate Milanese (MI).
Nella commedia l’Autore ha immaginato di rivedere Renzo e Lucia ormai anziani e nonni che rievocano alcuni momenti e vicissitudini della loro tormentata storia d’amore. Racconto che viene fatto di fronte alla propria famiglia e ai vecchi nemici …
Lo spettacolo ha ottenuto grande successo grazie all’impegno e all’entusiasmo dei giovani ragazzi della Comunità Pastorale e al corpo di ballo diretto da Chiara Cilumbriello e Valeria de Micheli.
Molto apprezzate sono state le scenografie di Christian Silva e i costumi  realizzati da Anna Rosa Amante con la collaborazione della  sorella Antonella  e un team di signore della Comunità Pastorale.
L’Ensemble e coro “Mister X”, sono stati diretti dall’Autore  delle musiche, tutte eseguite dal vivo riscuotendo notevole successo.


Alcuni “Fotomomenti” della commedia musicale:
Renzo e Lucia in vacanza tornano al paese di origine …. all’interno della casa Agnese sistema la tavola …..
– Ma non ti ricordi? Ti ho detto che sono passati molti anni. Da promessi siamo sposati da tanti anni e le cose sono state sempre sotto la mano provvida di Dio… Renzo ricordati che la giustizia di Dio lava, corregge e perdona…
Arriva Perpetua destando a tutti meraviglia:
– Sei risorta?… Non sono morta! Così per molti anni tutti lo pensavano, la peste mi aveva contagiata … poi sono riuscita a scamparla …
… e mentre Perpetua racconta, arriva Don Abbondio:
–  Perpetua …  Perpetua …  vieni!  Perpetua smettila. Tu non sai come è complicata la vita!
– Sembra che ha visto i ladri …
– Peggio, peggio ! ! !
– Oh Perpetua con le tue domande!… portami il catino per i piedi Questo matrimonio non si deve fare né ora né mai …
In una locanda del paese tre personaggi Nibbio, l’Innominato e un bravo di don Rodrigo vivono di grandi ricordi …
Rievocano la Monaca di Monza e il rapimento di Lucia per mano di Egidio …
Arriva Lucia:
– Mi hai chiamato sorella?
– Si, Lucia … come sei bella! Ti invidio perché sei una ragazza da maritare e sei ormai prossima …
L’Innominato ricorda:
– La notte fu come il giorno. Ogni cosa combinata in vita mi veniva alla mente.
Andai al paese e cercai di parlare con il Cardinale:
– Finalmente siete arrivato. Sicuramente avete qualcosa di nuovo da dirmi, ma vedo che non parlate ….
– Cosa può far Dio di voi?
Nella casa arrivano Renzo e Lucia, ormai nonni, la figlia con le due nipotine:– Che bello rivedere i nonni qui al paese …
– E’ proprio bello stare in vostra compagnia. Nonnina cosa  ci prepari di buono? Mamma dice che sei bravissima … si nonna racconta
Il racconto continua …
– E poi don Rodrigo? Abile scommettitore mi voleva e con suo cugino Attilio aveva scommesso che ce l‘avrebbe fatta.
Così con queste parole nel cuore fra Cristoforo andò …
– Sappia che non ho paura di lei e la vostra protezione non serve poiché Lucia Mondella è già protetta da Dio. Verrà un giorno ….
Bussano, entra  Perpetua  insieme all’Innominato:
– Proprio io in persona. Mi hai riconosciuto Lucia nonostante gli anni? Non hai paura di me?…
– Cosa ci prepari di buono Lucia?
– Una buona polenta, se  voi ragazze mi aiutate …
– Don Abbondio si accomodi mentre noi prepariamo la tavola …


Un ringraziamento particolare al Corpo di ballo diretto da Chiara Cilumbriello e Valeria de Micheli …
… e all’Ensemble e coro “Mister X” diretti dal Maestro Maniscalco.
Tutto esaurito al Cinema Teatro Italia per la prima rappresentazione  della commedia musicale  scritta da don William Abbruzzese  e musicata dal compositore Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco.
Don William Abbruzzese e Salvatore Vincenzo Maniscalco, autori della commedia musicale “ I promessi già sposi”
L’ensemble musicale e il coro “Mister X”
insieme agli Autori del musical.
Foto ricordo del maestro Maniscalco con tutti gli attori.


In esecuzione:
I promessi già sposi (S.V.Maniscalco), orchestrazione digitale e mixaggio a cura dell’Autore.

Piacere di suonare (Master class)


Sabato 28 e domenica 29 novembre 2015, l’Associazione Culturale “Musica viva”  e la scuola Comunale di Musica “Claudio Monteverdi” con il patrocinio del  Comune  e dell’Assessorato alla Cultura di Musile di Piave (VE), hanno organizzato due giornate dedicate alle composizioni del Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco.
Questa Masterclass tenuta dal Maestro rientra negli eventi che la Scuola di musica organizza sotto il titolo “Piacere di suonare, incontri con i compositori”.
La prof.ssa Daniela Vidali, Direttrice della scuola “C. Monteverdi ”  presenta  il Compositore ai partecipanti della  Masterclass.


Iniziano le due giornate “workshop”

con i giovani pianisti …in cui il Maestro ha ascoltato molte delle sue composizioni ….
tratte dai numerosi libri che ha pubblicato ….
dando consigli interpretativi ….
e complimentandosi con loro …
per l’ottima preparazione dimostrata.
Due giorni intensi per questi “giovani artisti” in cui il Maestro ha saputo regalare serenità e “Piacere di suonare”

Alla Masterclass hanno partecipato quarantaquattro studenti, anche se le richieste di adesione sono state ben superiori, tanto che l’organizzazione artistica dell’evento ha dovuto diramare un’avvisto anche attraverso Facebook scusandosi per l’impossibilità di accettare ulteriori iscrizioni.
Alla fine di ogni esecuzione i piccoli artisti, hanno richiesto una “speciale dedica” autografa al Maestro…
che per loro è diventato semplicemente “Enzo, il maestro  compositore” …semplicemente “Enzo, l’amico musicista” … 
La Masterclass dedicata al Maestro Compositore si è conclusa con due incontri-concerto presso la Sala “O. Fallaci” del Centro Bressanin-Sicher che il Comune e l’Assessorato alla Cultura di Musile hanno reso disponibile.
Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’importante evento, la professoressa Daniela Vidali presenta il compositore Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco al numeroso pubblico presente in sala.
Inizia il “concerto”….

con il pubblico che si lascia avvolgere dall’atmosfera “magica”…

che i “giovani pianisti” trasmettono …

attraverso le note delle composizioni del Maestro Maniscalco.


Foto ricordo con il gruppo del primo incontro-concerto
Foto ricordo con il gruppo del secondo incontro-concerto
Il maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco ringrazia tutti gli studenti che hanno partecipato con tanto impegno e bravura, la Direttrice della scuola comunale di musica “Claudio Monteverdi” di Musile di Piave (VE), Prof.ssa Daniela Vidali e tutti i docenti che, con professionalità e passione,  hanno realizzato questa Masterclass.


In esecuzione:
Con il sole nel cuore (S. V.Maniscalco), brano eseguito live dal Maestro Andrea Rinaldi.

Maniscalco_Indovina chi suona alla porta(ev)

Indovina chi suona alla porta (Commedia)

Martedì 5 maggio 2015 presso il Teatro di Arese è andata in scena, in prima Nazionale “Indovina chi suona alla porta”, seconda opera teatrale realizzata dalla compagnia teatrale Artin’Stable”.
Scritta da Ferdinando Ciriolo con la collaborazione della regista Emanuela Terzariol. Le musiche originali sono state composte dal maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco che insieme alla regista Terzariol ha fondato la compagnia nel 2013, compagnia nata per sostenere i progetti umanitari promossi dalle varie associazioni ONLUS.
Giovedì 21 maggio 2015, la commedia viene replicata al Teatro Italia di Garbagnate M.se.


Alcuni “Fotomomenti” della commedia:
Felice e Samantha,  dopo dieci anni di convivenza, senza figli, non hanno più nulla da dirsi….
lui trascorre le sere in pantofole davanti al televisore, lei s’immerge sempre più frequentemente nella lettura di libri d’amore, sognando evasioni ed emozioni che più non ha …

Con loro vivono Lia, la madre di Samantha, una signora ancora piacente, vivace, dalle idee moderne e “Duca” il suo cane bassotto!
Un giorno Samantha conosce un nuovo collega di lavoro, Teo, e se ne innamora. Racconta al marito che Teo è così gentile da accompagnarla a casa in auto, alla fine della giornata lavorativa, Felice pensa bene di invitarlo a cena ….
Duca, che è un cane intelligente, ha capito tutto e non perde l’occasione per dimostrare la sua avversione verso Teo azzannandolo di continuo …
Angela, un’amica di Samantha, si presta a creare degli alibi durante le uscite segrete con Teo ….
Anche Giulia, collega di Samantha, si presta a spalleggiare l’amica e, con l’aiuto del marito Adamo, fornisce le occasioni per gli incontri …
Tutto procede senza intoppi sino a quando Felice non ha “l’infelice” idea di organizzare un ballo in maschera …
Felice scopre, durante il succedersi dei balli, tutta la verità, dopo litigi furibondi con tutti …
… rimane solo a casa, ma ecco che suonano alla porta e…. gran finale inaspettato e soprattutto imprevedibile… entra l’amico Rogert !!!
Un ringraziamento di vero cuore va al Corpo di ballo Sporting Club Center “Work in progress” diretto da Romina Saillant …
… e a tutti coloro che hanno lavorato “dietro le quinte”.

Salvatore Vincenzo Maniscalco, Emanuela Terzariol, Roberto Dabergami e gli attori della Compagnia Teatrale La compagnia Teatrale “Artin’Stable”   ti invitano nella pagina di Face Book e cliccare “MI  PIACE”:   https://www.facebook.com/artinstable.compagniateatrale


In esecuzione:
Rogertema (S.V.Maniscalco), orchestrazione digitale e mixaggio a cura dell’Autore.

Che ridere mi sono ammalato… (Commedia)

Venerdì 11 aprile 2014 presso il Teatro Giovanni Testori di Novate Milanese (MI) è andata in scena in  prima nazionale la commedia ironico-brillante:  “Che ridere … mi sono ammalato”.
Scritta e diretta da Emanuela Terzariol con la collaborazione del Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco che ne ha  curato anche le musiche originali. La commedia  in quattro parodie comiche svela il paradosso della nostra sanità, vista in chiave ironica e divertente.  Per sdrammatizzare ciò che a volte accade nella realtà, gli attori  sono protagonisti di situazioni tanto assurde quanto reali che purtroppo accadono nel quotidiano e sulla nostra pelle. Fortunatamente non è sempre così, ottimi medici svolgono il loro lavoro, con grande serietà e passione …. ma questa non è la nostra storia!
La compagnia  amatoriale “Artin’Stable” nata nel 2013 da una idea di Emanuela Terzariol e Salvatore Vincenzo Maniscalco  si prefigge di intraprendere un cammino di impegno a sostegno di progetti umanitari promossi da varie associazioni.


Alcuni “Fotomomenti” della commedia:
“  IN SALA OPERATORIA ”
– Il suo ragionamento non fa una piega. Intervento chirurgico intestinale: iniziamo!“ DALLA DIETOLOGA ”
– … C’ho portato anche le melanzane sott’olio…
… e i peperoncini salentini …
“SALA D’ATTESA OSPEDALIERA”
“La pazienza…
… dei pazienti nella sala d’attesa ospedaliera”…
“DAL  VETERINARIO” (da “Canta che ti passa”)
– E’ stato quando gli ho dato la grappa che ha smesso di parlare !
Un tocco  di maggiore effervescenza allo spettacolo lo ha dato il corpo di ballo Sporting Club Dance Center “Work in progress” di Solaro(MI), la cui direttrice e coreografa Romina Saillant ha brillantemente colto lo spirito della commedia adeguando le danze alle varie situazioni di scena.
Un sorriso in più è stato regalato dal comico Enrico Beruschi  che in qualità di ospite d’onore ha aperto la serata nella rappresentazione del 15 aprile 2014 presso il Teatro di Arese. Il compito prezioso di presentare gli attori della compagnia è stato affidato a Robert  Dabergami che, con  la sua simpatia, ha esordito raccomandando a tutti i presenti: “ NON AMMALATEVI”
Un ringraziamento di vero cuore va esteso a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione  dello spettacolo.
Salvatore V. Maniscalco,  Emanuela Terzariol , Robert Dabergami  e gli attori della Compagnia Teatrale  “Artin’Stable” ti invitano nella pagina  di Face Book  a cliccare “MI PIACE”  https://www.facebook.com/artinstable.compagniateatrale

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BACKSAGE: La regista, Emanuela Terzariol e il Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco registrano la colonna sonora della commedia …

Montaggio delle scenografie e verifica tecnica dell’audio e delle luci…


In esecuzione:
Rosytema (S. V. Maniscalco), orchestrazione digitale e mixaggio a cura dell’Autore.

Melodie notturne (Concerto)

Melodie notturne - S.V. ManiscalcoL’ Associazione Culturale “Amici della musica” di Quarto d’Altino (VE) con il patrocinio dei Comuni di Quarto d’Altino e di Marcon, ha organizzato  due serate,  dal titolo “Melodie Notturne – Quadri musicali”  dedicate interamente alle composizioni del Maestro Salvatore Vincenzo Maniscalco.
Melodie notturne - S.V. ManiscalcoIl concerto  del 27 luglio 2012, nella  Piazza San Michele Arcangelo di Quarto d’Altino,  è stato inserito nel programma della manifestazione “R…estate a Quarto”, rassegna estiva organizzata dall’ Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Pro Loco.
Il concerto del 28 luglio 2012 si è svolto nella Chiesa Parrocchiale Dei Santi Patroni d’Europa di Marcon. Ospite delle due serate l’autore delle musiche il Maestro Maniscalco.
Melodie notturne - S.V. ManiscalcoLa prima serata viene aperta da Fabio Marinello, presidente dell’Associazione Culturale “Amici della Musica” di Quarto d’Altino, ideatrice e organizzatrice della manifestazione. Dopo aver  ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del concerto viene ceduto il microfono alle prime  due presentatrici che si alterneranno sul palcoscenico. Melodie notturne - S.V. Maniscalco“Buona sera a tutti. Il Maestro Maniscalco da quasi 40 anni compone pagine di musica caratterizzate da profonda intensità emotiva. Questa sera  i “Quadri musicali” del Maestro saranno tradotti in musica da giovani e giovanissimi pianisti che attraverso le proprie esecuzioni  ci condurranno in un mondo fantastico…”  sono le parole  di  Elisa Buso  per introdurre la serata-concerto.
Melodie notturne - S.V. Maniscalco

“… Alle opere impegnative  che implicano notevole maturità musicale  tecnica e interpretativa,  il Maestro Maniscalco ha sempre affiancato la produzione di composizioni dedicate a noi bambini che esprimono gioiosamente il piacere di suonare e le trascrizioni di brani celebri che ci permettono di conoscere la musica classica e quella tradizione…”,  così la “piccola” presentatrice Angela Marafatto presenta i brani  che il Maestro  ha scritto per  i “giovani pianisti”.  Il concerto prosegue con  pregevoli esecuzioni, tutte gradite dal  numeroso pubblico attento e generoso di applausi…Melodie notturne - S.V. Maniscalco

Melodie notturne - S.V. Maniscalco Melodie notturne - S.V. Maniscalco

Melodie notturne - S.V. Maniscalco

Melodie notturne - S.V. ManiscalcoMelodie notturne - S.V. Maniscalco“… Nostalgia, speranza, gratitudine… quanti sentimenti diversi affiorano alla mente lasciandosi cullare da queste note”, sono le parole che Elena Marafatto utilizza per presentare l’esecuzione integrale dell’ultima raccolta pubblicata del Maestro Maniscalco  Con il sole nel cuore, che apre la seconda parte del concerto.

“… Ci può dire due parole a proposito della raccolta “Con il sole nel cuore” che abbiamo appena potuto apprezzare? Da che cosa ha tratto spunto?
I brani sono stati pensati seguendo un filo conduttore o indipendentemente uno dall’altro?”…
Elisa Buso inizia l’intervista al Maestro….
Melodie notturne - S.V. ManiscalcoL’ultima parte della serata è dedicata  ad alcune riflessioni musicali  che il Maestro ha composto  nel corso degli anni. “Note composte con grande passione,  note che trasmettono grandi passioni…”,
Melodie notturne - S.V. Maniscalco

Melodie notturne - S.V. ManiscalcoMelodie notturne - S.V. ManiscalcoVisibilmente emozionato il Maestro Maniscalco ringrazia i giovani artisti che hanno suonato nelle serate di Quarto d’Altino e di Marcon.
Melodie notturne - S.V. ManiscalcoI comuni  di Quarto d’Altino e di Marcon, che hanno dato il patrocinio alle due  manifestazioni, il parroco Don Domenico Trivellin della Chiesa Dei Santi Patroni d’Europa di Marcon , le Associazioni culturali  del territorio e l’AVIS di Marcon che hanno contribuito nell’organizzazione.
Melodie notturne - S.V. Maniscalco Melodie notturne - S.V. Maniscalco Melodie notturne - S.V. Maniscalco Melodie notturne - S.V. Maniscalco Melodie notturne - S.V. Maniscalco… il pubblico presente alle due serate  che ha sottolineato le splendide esecuzioni con generosi  e intensi applausi.
La Serata di Marcon si è conclusa col gradito intervento del  Presidente dell’AVIS di Marcon, dott. Vito Caputo che, insieme al direttore artistico M° Maddalena De Facci, ha donato,  fra l’altro, il quadro del manifesto delle due serate con la  firma autografa di tutti i partecipanti.Melodie notturne - S.V. ManiscalcoIl Maestro invia un personale ringraziamento  al Direttore artistico delle due serate la M° Maddalena De Facci che alla grande professionalità ha “affiancato” il cuore nell’organizzazione  dello spettacolo e nella preparazione dei giovani artisti che si sono esibiti.Melodie notturne - S.V. ManiscalcoQuesta manifestazione è stata possibile grazie a:
Associazione culturale “Amici della Musica” di Quarto d’Altino con il patrocinio dei Comuni di Quarto d’Altino (VE) e di Marcon (VE)
Maestra Maddalena De Facci, organizzatrice e direttore artistico
Fabio Martinello, Presidente dell’Ass. culturale “Amici della Musica”
Alice Baciocco-Elisa Buso-Angela e Elena Marafatto, presentatrici
Tutti i Pianisti che hanno dato “vita” alle note delle composizioni del Maestro Maniscalco: Eleonora Busetto, Elisa Busetto, Antonio Caputo, Elisa Casarin, Matilde Castellaro, Elia Cecino, Annamaria Epifani, Vera Cecino, Gaia Moro, Valentina Pellico, Riccardo Roncato, Alessandra Signoretto, Giulia Toniolo, Giovanni Zago…
Melodie notturne - S.V. Maniscalco…e a tutti coloro che hanno donato la loro professionalità e collaborazione “dietro le quinte”.


In esecuzione:
Romanza blues (S. V. Maniscalco), brano eseguito live dalla pianista Valentina Pellico.